martedì, maggio 12, 2009
IDENTITA ALBANESI e
CONTRO L'AUTOSTIMA (BONANNO EDITORE)
da parte dell'autore alla XXII^ Fiera Internazionale del Libro di Torino
giovedì' 14 maggio alle 20.00
al Saletta Vittorini Stand K64 PAD 2
mercoledì, marzo 11, 2009
giovedì, maggio 31, 2007

http://www.bonannoeditore.com/bonanno/scheda_libro.asp?id=599
mercoledì, marzo 07, 2007
Il mio lago
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lunedì, marzo 05, 2007
ANTHROPOS
Lo specchio è il presupposto dell'essere umano.
venerdì, giugno 02, 2006
Il fluire del Tempo
"...il respiro segna il fluire del tempo, il pensiero nega la morte nell'atto stesso di postularne l'esistenza, il desiderio di congelare l'emozione di un momento condividendola...e anche la scenografia più remota si tinge di vita nel vissuto..." dice la piccola danzatrice, con la voce piccola ed immortale, in punta di piedi, per non spezzare il silenzio in cui si immerge il tempo.
giovedì, giugno 01, 2006

Identità arbereshe
giovedì, dicembre 29, 2005
Rock arberesh (oppure italo-albanese)
martedì, dicembre 13, 2005
Psyche

Tanti piedi che corrono e percorrono le strade del sistema Terra. Tante teste, si spera altrettante teste, che si rivolgono verso il cielo, lo scrutano per trovarvi un senso, si addormentano per poi risvegliarsi di nuovo, fino all'ultimo giorno.
Magma celeste che corrisponde al magma psico-emotivo. Almeno una volta nell'arco dell'esistenza bio-logica l'intera specie umana, rappresentata dall'individuo culturale, si interroga :
"How it comes the human being is called Sapiens if IT still doesn't know it? If IT is not able to know!"
"Não! Ele é capaz de sorrir diante das desolações, Ele é capaz de amar e de entender , entender os gestos da natureza!"
Ma non è una risposta, è solo una dimostrazione che da Psyche a Psyche non si trasmette conoscenza, sono i corpi che lo fanno e in silenzio. La Psyche può mandare solo amore, ilcorpo permettendo.
Eros kai Agape kai psyche...
L'amore è pasta della psyche, come il vetro è per la bottiglia.

sabato, ottobre 29, 2005
Segreto o Apocalisse I greci dicevano tante parole per esprimere il concetto della cosa segreta: aporritos, mystikòs, kryptòs, kalyptos, adelos ecc. Noi diciamo Segreto, cioè qualcosa Secreta, che si secerne, il contrario di ciò che è arcano, che rimane nell'arca, nascosta, invecchiata, costretta a starci dentro per sempre. Il Segreto, insomma, è ciò che scorre fuori dall'arca, che corre fuori, che scorre, che tende con forza verso l'uscita, che non sta volentieri dentro. Come il romanzo "secernere" anche il greco "aporreo" ci dice tanto del fenomeno segreto: ha molto di teso, di vulcanico, di corrente, è ciò che scorre, che si versa fuori abbondantemente, che secerne, che abbonda con energie impareggiabili a ciò che è noto e alla luce del sole (gr. adelos). Nel mentre si mantien un segreto si sente una sorta di piacere contenuto, stabile, teso, lungo, pervasivo, simile a una fusione, una chiusura (dell'inglese closure), un rapporto tra cose scisse, tra sessi, sessuale. Quando si rivela un segreto, invece, si arriva al culmine, al pico, in cima alla salita tensionale, all'orgasmo e allo svuotamento. Ecco perché si preferisce il mantenimento di un segreto e si evita il suo svelamento, l'apokalisse. Non si vuole cedere alla rilassatezza e allo svuotamento dell'orgasmo, all'apocalisse dello spifferare tutto.

